Un ritorno storico: Cortina d’Ampezzo al centro dei Giochi Invernali 2026
A settant’anni esatti dalla sua prima volta, Cortina d’Ampezzo si prepara a rivivere la magia dei Giochi Olimpici Invernali. La Regina delle Dolomiti, insieme a Milano e ad altre località di Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, ospiterà la XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali, un evento che promette di essere non solo una grande festa sportiva, ma anche un’occasione unica per celebrare la bellezza e l’eccellenza del territorio italiano.
Un evento diffuso per un’eredità sostenibile
Milano Cortina 2026 sarà un’edizione dei Giochi “diffusa”, pensata per valorizzare le diverse sedi di gara e per lasciare un’eredità duratura. L’area di competizione si estenderà su un vasto territorio di oltre 22.000 km quadrati, collegando le Alpi e la Pianura Padana in un abbraccio sportivo e culturale. Questa scelta strategica mira a sfruttare al meglio gli impianti esistenti, minimizzando la necessità di nuove costruzioni e promuovendo un modello di sostenibilità economica e ambientale.
Cortina, il cuore delle discipline su ghiaccio e neve
A Cortina d’Ampezzo, in particolare, si concentreranno alcune delle discipline più iconiche dei Giochi Invernali. L’Olympia delle Tofane ospiterà le emozionanti gare di sci alpino femminile, portando alla ribalta uno dei tracciati più celebri e tecnici del circuito di Coppa del Mondo. L’adrenalina salirà a mille allo Sliding Centre, dove si disputeranno le competizioni di bob, skeleton e slittino. Infine, lo storico Stadio Olimpico del 1956 sarà il palcoscenico per le sfide di curling, uno sport di precisione e strategia che sta conquistando sempre più appassionati.
Un’eredità che va oltre lo sport
Milano Cortina 2026 non è solo un evento sportivo, ma un’occasione di sviluppo e valorizzazione per tutto il Paese. Il progetto si basa su valori di inclusione, sostenibilità e solidarietà, con l’obiettivo di lasciare un “lascito” concreto alle comunità locali in termini di infrastrutture, mobilità e opportunità turistiche. Con l’entusiasmo che cresce e i preparativi che entrano nel vivo, l’Italia si prepara ad accogliere il mondo, dimostrando ancora una volta la sua capacità di organizzare eventi di portata globale e di offrire uno spettacolo indimenticabile, immerso in paesaggi mozzafiato e in una tradizione sportiva senza eguali.
CHIUSURA IMPIANTI SCIISTICI
Dal 12 gennaio sarà prevista solo la chiusura graduale della pista Olympia delle Tofane e Labirinti per gli allestimenti di gara; tutte le altre piste della ski area resteranno pienamente fruibili.
Da fine gennaio al 15 marzo non saranno disponibili al pubblico gli impianti e le piste dell’area Tofana servite da:
- Cabinovia Socrepes
- Baby Socrepes
- Seggiovia Tofana Express
- Seggiovia Piè Tofana / Duca d’Aosta
- Seggiovia Duca d’Aosta / Pomedes
- Cabinovia Col Drusciè
- Impianti e piste di Ra Valles
Sempre aperti e accessibili in questo periodo:
- Seggiovia Olympia (Pocol)
- Cabinovia Skyline
- Ski area 5 Torri
- Ski area Col Gallina
- Ski area Lagazuoi
- Ski area Faloria / Cristallo
- Ski area San Vito di Cadore
- Ski area Auronzo / Misurina
Fonte: radiocortina.com
