L’Autunno a Cortina tra Colori, Sapori e Tradizioni

Se pensate che le Dolomiti siano mozzafiato solo d’inverno con la neve o d’estate sotto il sole, non avete ancora scoperto la loro vera magia: l’autunno. Quando le vette si tingono d’oro e il profumo del bosco riempie l’aria, Cortina d’Ampezzo rivela la sua anima più autentica e spettacolare. Questo è il periodo ideale per chi cerca l’eleganza montana unita a una profonda tranquillità e un contatto viscerale con la natura.

Lo Spettacolo del Foliage e Attività

In questo periodo, il fenomeno del foliage è al suo culmine: i larici si accendono di un giallo intenso, offrendo panorami unici. La minore affluenza regala una pace inestimabile per godersi sentieri iconici come il Passo Giau in serenità. Le temperature miti rendono il trekking l’attività ideale: si esplorano i boschi per ammirare i colori, o si raggiungono gli ultimi rifugi aperti per un pasto tradizionale.


La Tradizione che si è Rinnovata: Il Successo della “Desmonteà”

Il cuore pulsante delle tradizioni autunnali di Cortina ha battuto forte. L’evento clou che celebra il lavoro e la vita di montagna, la Desmonteà, si è tenuto con grande successo l’11 e 12 ottobre 2025, richiamando residenti e turisti in Piazza Angelo Dibona e lungo Corso Italia.

Un Ritorno Festoso a Valle

Anche quest’anno, la Desmonteà ha onorato il rito del ritorno del bestiame dagli alpeggi. La sfilata è stata un tripudio di autenticità, con mucche, cavalli, asini, pecore e capre adornati a festa che hanno attraversato il centro, scortati dai pastori.

L’evento ha incluso il tradizionale momento della benedizione del bestiame e dei mezzi agricoli, che ha sancito il ringraziamento per il buon esito della stagione estiva.

Festa, Sapori e Giochi in Piazza

La festa è stata animata dal tendone dei Sestieri d’Ampezzo, dove si sono potute gustare le specialità locali come salsiccia e polenta, e i dolcissimi waffeln. I mercatini hanno offerto prodotti caseari e artigianali, mentre i più curiosi si sono cimentati nella divertente pesatura del maialino. Chi è riuscito a dare la stima più precisa si è aggiudicato un premio a base di prodotti tipici della montagna.

Non è mancata l’attenzione per i piccoli, a cui è stata offerta una merenda a base di brazolà (la tipica focaccia) e la possibilità di divertirsi sui pony.


L’Arte del Gusto: La Cucina Autunnale Ampezzana

Archiviata la Desmonteà, l’attenzione si sposta sulla ricca offerta gastronomica. La cucina di Cortina si veste di sapori intensi: selvaggina, funghi porcini, finferli, zucche e castagne. Da provare i Casunziei all’ampezzana (ravioli ripieni di rape rosse) e la polenta. Dopo un’escursione tra il foliage, non c’è niente di meglio che rifugiarsi al caldo con un vino rosso o uno fragrante strudel.

Godersi la Magia

L’autunno a Cortina è un invito a rallentare e a godere della bellezza autentica. Questo è il momento ideale per visitare le Dolomiti: dopo la grande festa della Desmonteà, la montagna regala il suo ultimo, spettacolare show di colori prima del riposo invernale.

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